Arte informale

Il termine informale fu coniato in Francia negli anni Cinquanta per indicare la tendenza verso un nuovo modo di creare immagini senza il ricorso alle forme riconoscibili precedentemente usate (v. "Cubismo" e "Espressionismo"). L'obiettivo era l'abbandono di forme geometriche e figurative per scoprire un nuovo linguaggio artistico. L'arte informale ha sviluppato segni e metodi all'insegna dell'improvvisazione. Gli artisti riconducibili a questa tendenza hanno dato origine a opere estremamente diversificate, ma spesso caratterizzate da libere pennellate e densi strati di colore. Come il contemporaneo espressionismo astratto negli Stati Uniti, l'arte informale è una categoria…Leggi tutto

Arte nucleare

Gruppo di artisti che nel secondo dopoguerra continuando idealmente la linea di Surrealismo e Dadaismo intraprende un'azione destabilizzante nei confronti delle convenzioni estetiche, dei luoghi comuni e della retorica ufficiale. Rifiutando ogni dogmatismo, autori quali Baj, Dangelo, Bertini, Colomba, Mariani, Preda, Tullier, rimisero in discussione gli elementi costitutivi della pratica artistica (forma. e colore, materia e stile).senza escludere le stesse nozioni di invenzione e di creazione. Consapevoli dell'esistenza di universi subumani e subatomici nascosti, costituiti da microbi, feti ed embrioni, da radiazioni e onde magnetiche e da funghi atomici, essi mirarono a rappresentare…Leggi tutto

Arte povera

L'arte povera è un movimento artistico sorto in Italia intorno alla metà degli anni '60 tra Roma e Torino.   Storia Il movimento nasce nell'ambito della cosiddetta arte concettuale in aperta polemica con l'arte tradizionale, della quale rifiuta tecniche e supporti per fare ricorso, appunto, a materiali "poveri" come terra, legno, ferro, stracci, plastica, scarti industriali, con l'intento di evocare le strutture originarie del linguaggio della società contemporanea dopo averne corroso abitudini e conformismi semantici. Un'altra caratteristica del lavoro degli artisti del movimento è il ricorso alla forma dell'installazione, come luogo della relazione tra opera e ambiente, e a quella dell'"azione" performativa. Germano Celant, il critico d'arte al quale si deve il…Leggi tutto

Astrattismo

Tendenza artistica delineatasi verso gli inizi del XX secolo, caratterizzata da un approccio che, partendo dallo studio delle forme e dei principi della percezione, approda alla messa al bando di ogni contenuto realistico. Premessa storico-culturale L'industrializzazione accende lo scontro tra la borghesia e la classe operaia: questa, costretta in miseria a causa dei frequenti soprusi dei datori di lavoro, si riunisce in sindacati e rivendica condizioni migliori. Parallelamente, gli stati europeisi lanciano nella colonizzazione di paesi africani e asiatici. In filosofia si afferma l'irrazionalismo di Sigmund Freud e Nietzsche, in contrapposizione alla serenità della Belle époque. La diffusione sempre più ampia dei mezzi di riproduzione delle immagini, come…Leggi tutto

Azionismo viennese

Un corpo ripensato per un'arte che si ramifica dentro le spire emozionali, che mostra i tabù, che modifica gli andamenti neuronali. Un'arte che non vuole spettatori ma testimoni... complici.. Le vicende degli ultimi anni hanno affondato le loro ricerche proprio su quella dimensione corporale che agli inizi degli Anni Sessanta artisti, hyppies, astronauti e ribelli scoprono come territorio di riappropriazione e come luogo di mutazione. Corpo come soglia dell'autodeterminazione di una identità scelta e mutante. Corpo come piega di una rivoluzione bio-tecnologica, corpo come sangue, pelle, arti, sensi, ma anche corpo come paura,…Leggi tutto

Body Art

CORPO, SANGUE E BODY-ART Corpi radicali e identità mutanti (2) Nel 1969 viene usato per la prima volta il termine body-art per segnalare gli interventi newyorkesi di Vito Acconci e Jan Wilson. Il corpo come "materia espressiva" era stato utilizzato già da Bruce Nauman e Dennis Oppenheim, ma Acconci raggiunge un certo livello di estremismo. In Trademarks (1970) si morde in tutte le parti del corpo raggiungibili con la bocca, lasciando profondi segni che, colorati con inchiostro, vengono stampati come marchi su carta o altre superfici. In Conversion (1970) l'artista si brucia i peli del petto, si tira i…Leggi tutto

Movimento COBRA

Il Movimento Cobra nasce l'8 novembre 1948 a Parigi con Christian Dotremont, Asger Jorn, Karel Appel, Constant Nieuwenhuys, Corneille (Cornelius van Beverloo) e Joseph Noiret riuniti per assistere alla Conferenza Internazionale del Centro di Documentazione sull'arte dell'Avanguardia, congresso organizzato da alcuni "vecchi surrealisti rivoluzionari". Le divergenze sono tali che le discussioni si arenano a tal punto che i nostri sei amici individuano come unico cammino possibile per continuare l'attività internazionale, quello di una collaborazione organica sperimentale che eviti teorie sterili e dogmatiche e che sperimenti forze espressive diverse. Così sei non francesi nel…Leggi tutto

Espressionismo astratto

L'Espressionismo Astratto è una delle più importante correnti artistiche del dopoguerra. Sviluppatosi in America, rappresenta il fenomeno di punta nel generale clima di affermazione della pittura non figurativa, che ha caratterizzato la seconda metà degli anni '40 e gli anni '50. Fu il primo fenomeno artistico tipicamente americano ad influenzare il resto del mondo e contribuì a spostare radicalmente la capitale artistica da Parigi a New York, e più in generale dall'Europa agli Stati Uniti d'America. Il termine "Espressionismo astratto" si deve ad Alfred H. Barr jr. che lo coniò nel 1929 a commento di un quadro di Vasily Kandinsky. Successivamente fu ripreso…Leggi tutto

Fluxus

L'appellativo "Fluxus" fu concepito nel 1961 negli Stati Uniti durante una serata musicale organizzata da Maciunas, fondatore del movimento e della rivista omonima. Il progetto mirava alla fusione di tutte le arti, rispettandone comunque specificità di medium e di funzione (abolita dunque ogni distinzione tra categorie fisse come arti visive, musica, teatro, letteratura, ma anche tra arte colta e popolare, arti maggiori e minori). All'origine di questo movimento si possono individuare fenomeni strettamente connessi quali gli happenings (primo tentativo di fusione tra diverse forme di espressione), la lezione di Dada (in particolare di…Leggi tutto

Forma 1

Il 15 marzo 1947 Carla Accardi, Ugo Attardi, Pietro Consagra, Piero Dorazio, Mino Guerrini, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo e Giulio Turcato fondano a Roma la rivista Forma. Mensile di Arti figurative e firmano il manifesto che appare sul primo ed unico numero pubblicato. La pubblicazione del manifesto avviene in un momento in cui forti sono le divergenze sulle scelte estetiche tra i sostenitori dell'arte astratta e i fautori di un'arte figurativa d'impegno civile. Guttuso (1912/1985), che durante il periodo del fascismo ha rappresentato un punto di riferimento per i giovani artisti, si schiera…Leggi tutto